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Criteri di valutazione
La redazione della rivista confermerà la ricezione dei manoscritti inviati. Il tempo stimato per la valutazione è di circa 120 giorni, periodo durante il quale i lavori saranno sottoposti al relativo processo di revisione. Una volta conclusa la valutazione, agli autori sarà comunicata una delle seguenti decisioni editoriali: accettazione, accettazione con riserva di modifiche o rifiuto. Gli autori dei lavori accettati con riserva disporranno di quindici giorni per apportare le modifiche richieste. I contributi non conformi alle presenti norme non saranno pubblicati.
Processo di revisione paritaria
I lavori presentati—sia gli articoli a tema libero sia i contributi ai Dossier—saranno sottoposti a due fasi di valutazione: una valutazione interna effettuata dai Curatori associati del Dossier e una valutazione esterna mediante revisione paritaria in doppio cieco. Anche gli articoli a tema libero saranno sottoposti a due fasi di valutazione: una valutazione interna effettuata dal Comitato editoriale dell’Instituto de Historia del Arte e una valutazione esterna mediante revisione paritaria in doppio cieco.
Valutazione interna
Questa fase è affidata al Comitato editoriale dell’Instituto de Historia del Arte, che conosce l’identità dell’autore, e viceversa. Il Comitato editoriale stabilirà se il contenuto ricevuto rispetta le norme formali della rivista e se è coerente con gli ambiti tematici di Cuadernos de Historia del Arte.
In una prima fase, l’autore sarà informato se l’argomento rientra negli ambiti di interesse della rivista. Se necessario, potranno essere suggerite modifiche prima dell’avvio della valutazione esterna. Quest’ultima inizierà quando la proposta avrà soddisfatto i requisiti formali e tematici.
La decisione definitiva sull’accettazione o sul rifiuto di un lavoro spetta al Comitato editoriale, che si baserà sui rapporti ricevuti in merito alla qualità scientifica del contributo. Il Comitato editoriale potrà inoltre rifiutare i lavori senza ricorrere alla valutazione esterna qualora ritenga che non soddisfino i requisiti tecnici o scientifici della rivista, oppure in presenza di prove di plagio o autoplagio.
Valutazione esterna
La valutazione esterna è effettuata mediante il sistema in doppio cieco. In questo sistema, gli autori non conoscono l’identità dei revisori e i revisori non conoscono quella degli autori. Ogni articolo sarà inviato ad almeno due revisori esterni, che redigeranno un rapporto seguendo le linee guida per i revisori e compileranno il relativo modulo di valutazione.
All’inizio del processo di valutazione si cercherà di garantire che i revisori non appartengano alla stessa università o istituzione dell’autore. Qualora i pareri giungano a conclusioni contrastanti, sarà richiesta la valutazione di un terzo specialista.
Criteri di valutazione
- Originalità: i lavori devono essere inediti e non devono essere contemporaneamente sottoposti alla valutazione di altre riviste.
- Presentazione: chiarezza concettuale ed espressiva, nonché rispetto delle linee guida stabilite per gli autori.
- Competenza scientifica: considerazione delle ricerche pertinenti nel settore disciplinare e confronto con esse.
- Evidenze: coerenza della metodologia impiegata, dei dati presentati e dell’analisi svolta.
- Ragionamento: solidità degli argomenti, delle inferenze e delle interpretazioni teoriche.
- Teoria: fondamento concettuale adeguato e sostenuto da evidenze verificabili.
- Lunghezza: adeguatezza della lunghezza del lavoro alle caratteristiche del contributo.
- Etica: rispetto delle licenze, delle autorizzazioni e dei permessi necessari per la pubblicazione, conformemente alle norme editoriali della rivista.
Nell’ambiente digitale, una rivista scientifica ha come obiettivo principale quello di creare uno spazio di dialogo tra i ricercatori e contribuire alla circolazione e alla discussione della conoscenza scientifica.